| Storia |
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Volete sapere come è nata la nostra Associazione? Volete avere un'idea del lungo percorso che ha portato l'Atletica Interflumina ad essere ciò che è? Seguiteci: il viaggio è lungo!
ASSOCIAZIONE ATLETICA INTERFLUMINA UN IMPORTANTE 2005 PER FESTEGGIARE TRENT’ANNI DI STORIA Dall’A.A.C.( Associazione Atletica Interflumina ) 1968 – 1975 all’Ass.A.I. (Associazione Atletica Interflumina ) 1975 – 2005.
Dall'editoriale di Scop - Gennaio 2005 “Era il 28 dicembre del 1975 e presso il Comune di Casalmaggiore, per volontà di una componente sportiva ed una politico-amministrativa con il sostegno dell’imprenditoria territoriale, nasceva l’Associazione Atletica Interflumina LC28 (28° Comprensorio della Regione Lombardia). Il Comitato Promotore era composto da Paolo Corna (che ne avrebbe assunto il ruolo di Presidente), Pietro Rotelli nel ruolo di Segretario-Tesoriere, i Sindaci ed Assessori allo Sport dei Comuni di Casalmaggiore (Carlo Rotelli e Giancarlo Romanetti), di Viadana (On. Cesare Baroni e Franco Rossini), di Bozzolo (Mario Miglioli) e di Piadena (Cipriano Walter Grandi), il Presidente del Comprensorio Interprovinciale Casalasco Giovanni Destri, il Presidente del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta Cesare Valenti, il Presidente del Gruppo Radici di Isola Dovarese Gianfranco Bellometti, il Presidente e V.Presidente dell’Ass. Atl. Casalmaggiore Mario Cozzini e Piero Zanafredi, il Rappresentante dei Tecnici Carlo Stassano ed il Rappresentante degli Atleti Aldo Sarzi Braga, a rappresentare il Territorio casalasco-viadanese costituito da 30 Comuni fra loro uniti da interessi sociali, commerciali, culturali ed ora anche sportivi. L’atletica leggera, con le sue molteplici discipline atte alla formazione atletica di ogni sport, avrebbe potuto fare da collante e preparazione di base per uno sviluppo esponenziale degli unici pochi sport allora presenti: il calcio su tutti, il canottaggio, la pallavolo, il rugby e la pallacanestro ai primi albori. Un’esperienza esaltante, a pochi anni dal decollo dei Giochi della Gioventù nazionali che stavano facendo crescere nella coscienza del Paese il valore dell’educazione fisica e sportiva come momento formativo ed educativo della persona umana, non più quale contrapposizione tra anima e corpo, ma quale palcoscenico per una nuova lettura dello sport agonistico come Valore, la promozione di una nuova qualità della vita e del tempo libero attraverso lo sport.” Un’esperienza esaltante che andava ad unire “pubblico e privato” in un ambito ancora tutto da inventare, quello che oggi chiamiamo del no profit, creando le basi al Valore dell’Associazionismo, palestra ed esperienze di vita sociale uniche, condotte con la massima professionalità, nello spirito della ricerca scientifica, tecnica ed umana, prive di interessi personali, ma rivolte unicamente al bene delle giovani generazioni. Ed il messaggio contagioso dette subito frutti copiosi con la nascita dei Centri Comunali Olimpia del CONI, dei Nuclei della Gioventù di Atletica Leggera, grazie all’adesione di 12 Comuni alle finalità statutarie dell’Interflumina ( Calvatone, Casalmaggiore, Bozzolo, Gussola, Isola Dovarese, Martignana di Po, Piadena, Rivarolo Mantovano, San Giovanni in Croce, San Martino dell’Argine, Scandolara Ravara, Viadana), Centri e Nuclei che agivano in piena autonomia tra loro. A seguito delle riunioni di approfondimento fra i Rappresentanti di numerose Amministrazioni locali tenutesi nel mese di marzo presso il Comune di Casalmaggiore ed a luglio presso il Comune di Bozzolo, il 15 dicembre 1976 in Viadana, nell’ambito della 1^ Assemblea Interflumina, viene approvato lo Statuto della “Associazione Atletica Interflumina LC29”.
Dal dicembre ’75 al dicembre ’77 sono stati vissuti due anni entusiasmanti per la passione e la voglia di fare che caratterizzarono i fondatori, ma anche anni difficili, dove si andavano ad esporre con fatica a Genitori, Amministratori, Dirigenti Scolastici che si desiderava realizzare ciò che di per sé doveva essere fatto dall’Istituzione Scolastica, dalla “Istituzione Sportiva”, dall’Istituzione Pubblica tout court, ma che nessuno faceva … l’attività motoria nei programmi della scuola elementare era, di fatto, assente! Ed anche i risultati sportivi veri, agonistici, non hanno tardato a dare eco a livello regionale e nazionale dell’esistenza dell’Interflumina nel panorama dell’atletica leggera. Da Gussola Marcomini Fridiano, 4° ai campionati italiani nel martello, Coghi Marzia, 6^ ai campionati italiani nel salto in alto, Bettini Graziano, 5^ ai campionati italiani nei m.100, Volta Angelo nel salto in lungo; da Casalmaggiore Azzoni Alfredo, 8^ ai campionati italiani nel salto in lungo, Rossari Giorgio 1^ ai camp. regionali e 18^ ai campionati italiani nel salto in alto, Contini Tiziana 11^ nei campionati italiani m.200, Bongiovanni Alberto nei m.800, Drusetta Walter nei m.400, Cirelli Luigi nel getto del peso e lancio del disco, Savazzi Milena nei m.800 e 1.500; da Martignana di Po Ferrari Fiorenza m.100 e 400 hs., Ferrari Roberto nel salto in alto; da San Giovanni in Croce Stringhini Luciana nel salto in lungo.
E questi solo alcuni tra i nomi più belli del numeroso (60 atleti) settore assoluto Interflumina perché i giovani, numerosissimi, crescevano in maniera esponenziale. Sessanta atleti provenienti oltre che dai quattro Comuni sopraccitati anche da Scandolara Ravara, Solarolo Rainerio, Viadana, Bozzolo e San Martino dell’Argine. Ed il Direttivo che avrebbe gestito l’Interflumina sino al 1980 si era rafforzato, confermando a Presidente Paolo Corna ( lo rimarrà sino al 1984), Vice Presidenti gli Assessori allo Sport dei Comuni di Viadana (Franco Rossini), Piadena (Luciano Cesini) e Bozzolo (Natalino Barbiani), Tesoriere e Segretario rispettivamente Pietro Rotelli e Mario Oliva, Direttore Tecnico Bruno Tartari, Consiglieri gli Assessori alla cultura e sport di Viadana, Ercole Montanari, e Casalmaggiore, Giancarlo Romanetti, Rappresentante dei tecnici Andrea Pedroni, rappresentante degli atleti Aldo Sarzi Braga, mentre a Carlo Stassano veniva affidata la responsabilità tecnica ed organizzativa dei Centri Comunali Olimpia e dei Nuclei della Gioventù dell’intero Comprensorio.
Dall’’80 all’oggi, venticinque anni di storia hanno caratterizzato l’evolversi di una realtà in continuo movimento e crescita, naturalmente tra alti e bassi, basti pensare all’affiliazione alla FISO nel 1986 ed alla FISHa ( oggi divenuta FISD/CIP) nel 1987. Ma di tutto questo avremo modo di parlarne in altri editoriali o articoli e, soprattutto, saranno lo stesso Paolo Corna, Presidente Onorario, e Gian Giacomo Contini attento osservatore giornalistico della crescita dell’Interflumina sin dalle sue origini, a presentare in un apposito volume la storia dei primi trent’anni di una Associazione Sportiva davvero unica per genesi, sviluppo e prospettive.
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